Raccontare la storia del bodybuilding all’interno del nostro centro è una cosa decisamente lunga, visto che la mia esperienza risale a più di vent’anni fa.

Cercherò di riassumerla a grandi linee raccontandovi di me, un ragazzino molto gracile (57 kg per 173 cm) che all’età di 18 anni ha ritrovato, nel sollevare della ghisa, tutti quegli insegnamenti e quelle sicurezze che la vita non gli aveva saputo dare. Ora quel ragazzino ha quarant’anni, ama con tutto se stesso questa disciplina ma non per poter andare a fare il bulletto al mare
o in discoteca (Ndr – anche perchè ormai non potrebbe più!!) ma molto più semplicemente per quello che ti può dare dentro, per la disciplina, per la sfida continua contro te stesso, allenamento dopo allenamento, per sopportare il dolore di una ripetizione in più, per le emozioni vissute insieme ai compagni di gara, per l’odore del mallo e per il coraggio che ci vuole per salire, per la prima volta, su di un palco, in costume, con tutti che ti guardano. Dopo aver combattuto quotidianamente con persone che pensano che tu sia solo “gonfio” e che l’unica tua fatica sia stata quella di andare in farmacia e non di sottoporti a massacranti allenamenti o a diete senza pietà o che ti sia sorbito due ore di lavoro a cardiofrequenza tutte le mattine a digiuno, solo per.. per che cosa ?!

Non di sicuro per i soldi o per la gloria, forse per qualche patologia mentale strana o forse…solo per te stesso !!!
Ah già..dimenticavo..i soliti luoghi comuni vogliono che i culturisti siano anche tutti egoisti, psicopatici, esibizionisti,etc.etc…. bah… ovviamente io stò scherzando! ;-P

Chi lo sa?! Ognuno ha avuto in passato, le sue motivazioni giuste o sbagliate che fossero.
Tutto ciò non esiste più. Una fortuna da una parte e una disdetta dall’altra, perchè mi manca molto quel periodo!
Ma di cose nel frattempo ne abbiamo fatte e continueremo a farne !
Tante le soddisfazioni nel settore del BODYBUILDING, 4 titoli Mondiali, 4 vice mondiali, diversi piazzamenti, molti titoli europei, tanti vice europei, numerosi titoli Italiani.

Il “Somatos” ha avuto i suoi anni d’oro nel settore agonistico negli anni tra il 1989 ed il 1997, dove alle gare si andava tutt’insieme in pulmann!!! Talmente tanti erano gli atleti della nostra palestra, che quando entravamo nei palazzetti c’erano tute bianche e nere dappertutto (i nostri colori sociali!).
Tali e tante sono le coppe che abbiamo vinto, da avere seri problemi pratici ad esporle… malgrado la quantità industriale di mensole montate in palestra.
Tante le manifestazioni organizzate nella cità di Alessandria: diversi Campionati Regionali, Nord Italiani, Campionati Italiani Assoluti di panca, serate di beneficenza, esibizioni in ogni posto ed in ogni luogo( comprese la fiera di S. Giorgio,le tante discoteche della zona e le maratone cittadine).

Sono sicuro che molti degli atleti che erano con me, dissidi personali a parte, ricordino con tanta nostalgia e commozione quei giorni lontani anni luce dal presente…! A tutti loro và un grande e sincero abbraccio!!!

Ora gli agonisti non ci sono più, ci sono tante persone che si tengono in forma e che lo fanno seriamente. C’è un tecnico che segue tanti atleti agonisti esterni, ma pochissimi, quasi nessuno nella sua palestra. C’è ancora quel ragazzino di 17 anni dentro di me che cerca di comunicare la propria passione e di fare capire agli associati che la palestra non è solo avere 42 cm di braccio ma è una scuola di vita e l’allenamento ci può insegnare tanto, in qualsiasi disciplina, tutto stà a quanta voglia abbiamo NOI di imparare, a quanto sono aperti la nostra mente..e il nostro cuore!

Ed allora Buon Allenamento… e ricordate …se pensate che andare in palestra voglia solo dire spostare dei pesi… allora lasciate perdere, perchè non avete capito proprio nulla !!!
Roberto Servidone
Direttore Tecnico dell’Associazione Sportiva Somatos dal lontano 1989 (anno della sua fondazione)
